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Trump e lo spettacolo della post-verità
Il colpo venezuelano di Trump non può essere interpretato usando categorie del passato. Non c’è soltanto il declino del diritto e l’affermazione della forza, o il ritorno dell’imperialismo autoritario. Non basta riflettere sulla decisione strategica americana di concentrarsi sul cortile di casa, il Sud America, sfera di influenza USA, per bloccare la penetrazione russa e Continue reading
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Repubblica e la crisi del sistema informativo
La possibile vendita di Repubblica e della Stampa al gruppo greco Kyriakou, una famiglia di armatori che possiede radio tv e piattaforme in vari paesi dell’Europa dell’Est, rischia di diventare lo specchio della crisi strutturale del giornalismo e dell’editoria nazionali. La cessione è stata spesso analizzata senza tenere conto della posta in gioco che riguarda Continue reading
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Marco Benedetto, fare di un’idea un’azienda
La morte a Roma di Marco Benedetto, l’ex amministratore delegato del gruppo L’Espresso-Repubblica, proprio quando il nuovo editore Elkann sembra volerlo svendere a una società greca, chiude un’epoca gloriosa: quella degli inventori di giornali. Marco con Carlo Caracciolo si può considerare l’architetto che ha costruito l’impresa che ha cambiato l’editoria. Poco conosciuto fuori del mondo Continue reading
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Il monito alla Meloni: può perdere
Il voto delle regioni Veneto, Campania, Puglia, sembra un voto per la stabilità: i pronostici sono stati rispettati, ha vinto chi governava, ha perso chi stava all’opposizione. La conclusione della sfida tra maggioranza e opposizione è un pareggio. Il quadro politico appare invariato. Inoltre gli elettori sembrano avere respinto ogni tentativo di radicalizzazione e hanno Continue reading
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Carlo Caracciolo, l’editore principe
Cento anni fa nasceva il principe Carlo Caracciolo, fondatore de L’Espresso e di Repubblica, ed editore di una catena di quotidiani locali. Repubblica ha ricordato il suo editore con due pagine firmate da Simonetta Fiori e Ezio Mauro. Vorrei ricordarlo anche io: per oltre trent’anni ho diretto sette delle sue testate e per un periodo Continue reading
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Ranucci e il Sole, il senso del giornalismo
L’attentato al giornalista di Report, Ranucci, e lo sciopero del Sole 24 ore per una intervista alla premier Meloni affidata a una collaboratrice esterna, rimettono al centro dell’attenzione, per ragioni diverse, la debolezza del giornalismo di oggi nel nostro Paese. La bomba contro Ranucci non è grave solo per la violenza della minaccia, ma perché Continue reading
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La sfida della piazza a Meloni e Schlein
La piazza con la questione palestinese è tornata ad essere un luogo politico nell’era digitale. Ma forse si rischia di commettere un errore a considerarla come l’unico termometro in grado di misurare quello che Abraham Lincoln, in un discorso del 1858, ha definito il sentimento pubblico. La mobilitazione per Gaza si è rivelata un successo, Continue reading
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La premier e la costruzione di un partito mainstream
Il discorso di Giorgia Meloni all’incontro di Comunione e Liberazione a Rimini sembra confermare che la premier sta attuando una nuova strategia per le prossime elezioni politiche. È un’azione efficace, che combina strategia politica e cambiamento della legge elettorale. Forse l’opposizione dovrebbe decifrarla con maggiore attenzione, senza cadere nella sottovalutazione dell’avversario. L’operazione della premier conduce Continue reading
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Trump, la logica dell’impero e il capitalismo politico
Il secondo mandato di Donald Trump è cominciato in uno scenario complesso, all’incrocio di mutamenti strutturali in cui l’ordine internazionale liberale e il predominio americano sono in declino. All’atto dell’insediamento, Trump ha annunciato il suo desiderio di una svolta radicale e per darne una rappresentazione visibile al suo elettorato e al mondo ha firmato in Continue reading
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Il referendum disconnesso dal Paese
La sconfitta nel referendum peserà sull’opposizione. La segretaria del Pd, Elly Schlein, gli altri leader hanno tentato una benevola razionalizzazione del voto. Propongono una lettura non del tutto negativa del risultato, rilanciando l’idea (non nuova) della partecipazione come resistenza a un quadro politico dominante, che si vorrebbe rovesciare. Secondo questa narrazione, gli oltre 12 milioni Continue reading
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Genova, il centrosinistra riscopre la leadership
La vittoria di Genova sembra segnare un diverso approccio del centrosinistra a una questione che ha spesso affrontato con diffidenza: quello della leadership e delle caratteristiche individuali del candidato. Silvia Salis ha trascinato un “campo progressista” molto largo e ha conquistato il Comune al primo turno. Il dato dell’affluenza è eloquente: ha recuperato 7 punti Continue reading